Il Sapone d’Aleppo è un prodotto autentico le cui origini risalgono a più di mille anni fa’. La sua produzione era già nota nel periodo dei Fenici (terzo millennio–tredicesimo secolo a.c.) ; i quali l’hanno probabilmente sviluppata a Nord-ovest della Siria… anche se in quei tempi, si trattava solo di un’emulsione saponosa piuttosto liquida.

 

     La cultura del sapone risale alla notte dei tempi. Infatti, oltre ai due libri  della Bibbia che ne trattano (Geremia e Malachie), ne fanno anche menzione, nelle loro opere, gli scrittori Teocrito (sapônion), Paolo di Egina (sapôn) e Plinio l’Antico [nella Storia Naturale, quest’ultimo ci racconta con molta precisione cos’è un sapone (sapo)].

 

     Tuttavia, è soltanto ad Aleppo che, con l’innovazione sostanziale rappresentata dalla saponificazione mediante la soda caustica e l’uso dell’Olio d’Oliva, si arriva alla creazione del sapone così come lo conosciamo. E’ così che, nel settimo secolo, sono stati elaborati (fatti) i primi saponi duri ad Aleppo, dove i saponifici si stabiliranno man mano per poi strutturarsi.

 

     La fabbricazione del Sapone d’Aleppo iniziò a diffondersi in tutto il Mediterraneo coi Crociati. Nel dodicesimo secolo, si aprono i primi saponifici in Europa… ad Alicante, Malaga e Cartagena per la Spagna, a Napoli, Savona, Genova, Bologna e Venezia per l’Italia… per poi finalmente arrivare nella metà del cinquecento nella città di Marsiglia, il cui sapone in seguito sarà la replica del suo pari siriano.

 

     In altre parole, il sapone d’Aleppo è all’origine i di tutti i saponi duri nel mondo.